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Archicad

Contenuto del corso
1. Modellazione di elementi costruttivi di base

Questo modulo contiene il flusso di lavoro per iniziare a modellare elementi di costruzione come muri, solai, colonne, travi e tetti, oltre ad alcuni comandi strategici e funzionalità chiave in Archicad.

1.1. A partire dalle pareti del piano terra

1.2. Definizione della soletta del piano terra

1.3. Aggiunta delle colonne del piano terra

1.4. Modellazione delle travi del piano terra

1.5. Creazione di elementi costruttivi al primo piano

1.6. Creazione del livello del tetto
2.Inserimento di aperture e oggetti

In questo modulo inseriremo porte, finestre e oggetti nel nostro progetto. Utilizzo di metodi diversi e alcune funzionalità per aiutarci in questo processo.

2.1 Posizionamento delle porte

2.2. Posizionamento di Windows

2.3. Posizionamento di oggetti
3. Modellazione di elementi avanzati

Utilizzando strumenti avanzati di Archicad, modelleremo le scale, le ringhiere e le brise soleil per il progetto Villa Patio. Successivamente, aggiungeremo alcuni strati di finitura e alcuni elementi con un disegno del profilo più complesso.

3.1. Creazione delle scale

3.2. Posizionamento delle ringhiere

3.3. Modellazione dei Curtain wall

3.4. Definizione delle finiture del pavimento

3.5. Aggiunta dei soffitti

3.6. Creazione degli elementi dettagliati
4. Creazione della documentazione

È importante comprendere il flusso di lavoro di Archicad e come il Navigatore di Archicad organizza tutto. Creiamo i punti di vista e iniziamo a documentare il progetto.

4.1. Creazione di punti di vista

4.2. Posizionamento delle aree della stanza

4.3. Impostazione delle griglie e delle dimensioni

4.4. Creazione di aree, porte e orari delle finestre
5. . Organizzazione della documentazione del progetto
A questo punto inizieremo a creare viste specifiche che diventeranno i nostri disegni da posizionare sul set di layout. Imposteremo le opzioni di visualizzazione appropriate per i disegni di produzione. Infine, creeremo il layout impostato per il progetto

6.1. Verifica delle opzioni di visualizzazione generali

6.2. Creazione di disegni di produzione

6.3. Creazione della serie di disegni
7. Pubblicazione del progetto

Per esportare le informazioni da Archicad, in molti formati differenti, consigliamo di utilizzare i Publisher Sets. Utilizzando questa funzionalità è possibile migliorare il modo in cui esportare i file da Archicad.

7.1. Set di editori

7.2. Pubblicazione di PDF

7.3. Pubblicazione di DWG

7.4. Pubblicazione di BIMx

BIMticino
Blog

BIM, un modo diverso di lavorare

Lavorare in BIM vuol dire ripensare il sistema di lavoro adottato fino ad ora.

Il sistema di lavoro attuale porta la maggior concentrazione di produzione dell’informazione quando il progetto è già in cantiere, le fasi precedenti dove si definisce la strategia e si esegue una valutazione di fattibilità sono solitamente scarne e prive dell’informazione necessaria, tutto questo è causa di incorrettezze nei preventivi, imprecisioni a livello di progettazione da parte dei vari agenti che intervengono nell’opera e generalmente causa di maggiori costi, ritardi nell’opera e errori o mancanze da risolvere nel più breve tempo possibile in corso d’opera.

Se vogliamo entrare nella mentalità del lavoro in BIM allora dobbiamo rivedere completamente il nostro modo di approcciarci ad un progetto.

Grazie ai software di disegno parametrico e virtuale del progetto, abbiamo l’opportunità fin dalla fase iniziale di proposta o valutazione di fattibilità di inserire una quantità maggiore di informazioni in tempi relativamente brevi, dico relativamente perché il tempo di elaborazione dipende sempre dall’operatore, dalle sue abilità ed esperienza nell’utilizzo delle piattaforme di disegno.

Quando poi consegneremo il nostro modello alle maestranze, sempre con software dedicati al BIM, potranno analizzare al meglio e prevedere eventuali criticità che solitamente appaiono solo in corso d’opera, gli agenti potranno così avere una visione completa e consegnare offerte estremamente precise.

Imposteremo il cantiere nel modo migliore, gestiremo il piano lavori nei minimi dettagli e avremmo un controllo maggiore sul realizzato, fino a consegnare un modello che se non riproduce perfettamente l’opera compiuta ci si avvicina molto.

Immaginate poi gestire un edificio con tutta questa informazione, pronta per valutare ristrutturazioni, cambi di destinazione o semplicemente programmare servizi e controlli degli impianti.

BIM però è un processo ben definito e soprattutto ordinato, quindi come procediamo?

La risposta e adottare le fasi di lavoro del BIM, per scelta propria le elencherò così come le illustra il RIBA (Royal Institute of British Architects) al quale mi piace fare riferimento:

PIANIFICAZIONE

Dimensione 0: Definizione della strategia

  • Incontri con la committenza per definire bisogni, tecnici, di design, normative.

dimensione 1: Preparazione e Meeting

  • Sviluppo degli obbiettivi del progetto e richieste.
  • Valutazione della fattibilità.
  • Programma lavori.
  • Nuovo paragrafo

DISEGNO

Dimensione 2: Concept design

  • Prima bozza di progetto e varianti architettoniche, ingegneristiche, RVCS ed elettricisti.
  • Presentazione offerte da parte di tutte le maestranze coinvolte.
  • Preparare documentazione per domanda di costruzione.
  • Preparazione del cantiere e messa in sicurezza.

Dimensione 3: Sviluppo del disegno

  • Sviluppo della variante definitiva del progetto da parte di tutti gli agenti.
  • Aggiornamento delle offerte, presentazioni di maggiori costi.

COSTRUZIONE

Dimensione 4: Dati tecnici del progetto

  • Tutti gli agenti completano l’informazione con tutte le schede tecniche richieste e necessarie per lo sviluppo in opera e la futura gestione dell’edificio realizzato.
  • Tutti gli agenti presentano i disegni esecutivi in accordo con il programma lavori stabilito e le fasi di sviluppo dell’opera.

Dimensione 5: MESSA IN OPERA

  • Inizio dell’opera.
  • Gestione del cantiere.
  • Riporto delle modifiche necessarie fatte in cantiere alle varie maestranze per attualizzare il modello “As built”.

Dimensione 6: CONSEGNA E CHIUSURA

  • Una volta che gli agenti finiscono i propri lavori verificano e aggiornano il modello virtuale con il costruito.
  • Consegna del modello proprio al BIM Coordinator/Expert
  • Preparazione del modello federato finale da consegnare al cliente per la successiva FM (Facility Management)
  • Controllo da parte delle autorità per abitabilità.

MANTENIMENTO E GESTIONE

Dimensione 7: FM(Facility management – uso dell’opera

  • Gestione FM dell’edificio (se richiesto).
  • Rispetto delle revisioni degli impianti cosi come indicato nella documentazione consegnata.

RIPRESA DELLE FASI

Dimensione 8: Ristrutturazione

Dimensione 9: Dismissione

  • Ripresa delle fasi per eventuale ristrutturazione o dismissione (demolizione) dell’edificio.
  • La fase di pianificazione diventa cruciale, qui verrà redatto il BEP al quale si farà riferimento per l’interscambio dell’informazione lungo tutta la durata del progetto fino alla consegna.
  • La fase di disegno è quella che richiederà tutte le nostre energie al fine di arrivare alla fase di realizzazione dove avremo già risolto e capito come gestire le criticità del progetto.
  • Non è possibile eliminare tutti gli imprevisti ma l’esperienza di chi utilizza BIM è di una netta riduzione di tali.
  • Una volta messo in opera il cantiere la mole di lavoro calerà drasticamente, così come lo stress che viene causato dalla necessità di correggere o sviluppare dettagli in corso d’opera.
  • In fine potremo consegnare il nostro modello federato il quale contiene tutta l’informazione necessaria per la gestione futura dell’opera.