Un modello può apparire corretto nelle viste principali e contenere comunque informazioni incomplete, elementi duplicati o incoerenze che emergono soltanto durante l’uso successivo.
Il controllo qualità deve quindi essere collegato allo scopo della consegna e non limitarsi a un’impressione visiva.
Geometria e posizione
Le prime verifiche riguardano coordinate, piani, quote e relazioni tra gli elementi. Intersezioni involontarie, elementi fuori posizione e duplicazioni possono compromettere elaborati e coordinamento.
Struttura informativa
Classificazioni, proprietà e identificativi devono essere presenti dove richiesto e seguire regole coerenti. Non serve riempire ogni campo: serve rendere affidabili le informazioni che verranno realmente utilizzate.
Coerenza degli elaborati
Piante, sezioni, prospetti, abachi e layout derivano dal modello, ma devono comunque essere controllati. Una vista salvata con criteri errati o un abaco incompleto può comunicare un risultato sbagliato anche se la geometria è corretta.
Prestazioni e leggibilità
Oggetti troppo complessi, contenuti duplicati e collegamenti non gestiti possono rendere il file difficile da utilizzare. Il controllo comprende quindi anche ordine, navigazione e comprensibilità per chi riceverà il progetto.
Un rapporto comprensibile
Le anomalie dovrebbero essere ordinate per priorità, con indicazione dell’elemento, della regola non rispettata e dell’azione richiesta. Un elenco enorme senza gerarchia non aiuta il team a correggere.
Il controllo qualità non è una ricerca della perfezione astratta. È un modo per ridurre l’incertezza prima che il modello venga usato per una decisione, un coordinamento o una consegna.